Cercare:
Ricerca avanzata
Cercare
  English
  Español
  Français
Italiano
  Português
HOME CERCARE CONTATTO
ACCESSI
Presentazione
I titoli dei membri
Il cartello
La passe
RadioLacan.com
Lacan Quotidien
LC Express
LC Express
EFP
FAPOL
L'Altro manca
da JACQUES LACAN
 
 

Sono nel lavoro dell’inconscio.
Ciò che mi dimostra è che non c’è verità, a rispondere del disagio, se non particolare a ciascuno di quelli che chiamo parlesseri.
Lì non c’è un’impasse comune, giacché nulla permette di presumere che tutti confluiscano.
L'uso dell’uno, che noi troviamo solo nel significante, non fonda assolutamente l’unità del reale. Salvo a fornirci l’immagine del granello di sabbia. Non si può dire che, anche se fa mucchio, esso faccia un tutto. Ci vuole un assioma, cioè una posizione per dirlo tale.
Che possa essere contato, come dice Archimede, questo non è che un segno del reale, non di un universo qualsiasi.
Non ho più Scuola. L’ho sollevata dal punto d’appoggio (sempre Archimede) che ho preso dal granello di sabbia della mia enunciazione.
Ora ho un mucchio, un mucchio di persone che vogliono che io le prenda. Non ne farò un tutto.
Nessun tutto.
Non ho bisogno di molta gente, ho detto, ed è vero; ma a che serve dirlo, se c’è molta gente che ha bisogno di me?
Almeno che lo crede (di aver bisogno di me). Che lo crede abbastanza per dirmelo per iscritto.
E perché non dovrei crederlo, anch’io? Poiché mi conto nel numero dei creduloni, come ognuno sa.
Non mi aspetto nulla dalle persone e qualcosa dal funzionamento. Quindi, devo proprio innovare, poiché questa Scuola l’ho persa per aver fallito nel produrre degli Analisti di questa (AE) che siano all’altezza.
A quale degli eletti della mia commissione di abilitazione avrei consigliato di votare per se stesso se, per avventura, vi si fosse, a titolo di passant, presentato oggi?
Così, niente mi affretta a rifare la scuola.
Ma, "senza che io tenga conto delle posizioni prese nel passato nei confronti della mia persona" — citazione del 1964 — colui che, avendomi dichiarato ci proseguire con me, lo faccia in termini che, a mio parere, non lo smentiscono in anticipo, io lo ammetto ad associarsi con colui che fa lo stesso.
Chi è chi? Niente pregiudica, ma mi rimetto all’esperienza da fare, freudiana se si può.
Come l’appuntamento celebre degli innamorati durante un ballo all’Opéra. Che orrore, quando lasciarono scivolare la loro maschera: non era lui, neppure lei d’altronde.¿
Illustrazione del mio fallimento a questa Eterità, me ne perdoni l’Ubris, che mi ha deluso abbastanza perché me ne liberi con l’enunciato che non c’è rapporto sessuale.
Freud, dal canto suo, parte dalla sua causa fallica per dedurne la castrazione. Il che non va senza qualche sbavatura, che io mi adopro ad asciugare.
Contrariamente a quello che si dice, del godimento fallico, "la" donna, per così dire, poiché ella non esiste, non ne è privata.
Ella non l’ha meno dell’uomo, al che si aggrappa il suo strumento (organon). Per quanto poco la stessa ne sia provvista (giacché riconosciamo che è sottile), ella ne ottiene comunque l’effetto di ciò che ne limita l’altro bordo di questo godimento, cioè l’inconscio irriducibile.
È persino per questo che "le" donne, che, invece, esistono, sono le migliori analiste — all’occasione le peggiori.
È a condizione di non stordirsi con una natura antifallica, di cui non c’è traccia nell’inconscio, che esse possono intendere ciò che, di questo inconscio, non ci tiene a dirsi, ma che raggiunge quello che se ne elabora, in quanto procura loro il godimento propriamente fallico.
L'Altro manca. Questo fa uno strano effetto pure a me. Tengo duro, tuttavia; il che vi sbalordisce, ma non lo faccio per questo.
Un giorno, d’altronde, al quale aspiro, il malinteso mi sbalordirà tanto, per il fatto di venire da voi, che io ne sarò pathico al punto da non tenerci più.
Se accade che io me ne vada, ditevi che è alfine di essere Altro, infine.
Ci si può accontentare di essere Altro come tutti, dopo una vita passata a volerlo essere nonostante la Legge.

 

Traduzione: Adele Succetti

Versione in lingua originale: L'Autre manque (Francese)

 
Versione da stampare Versione da stampare
 

LE SCUOLE
DELLA AMP >>
EBP ECF ELP EOL NEL NLS SLP